Giuria 2016

ROBERTO CAPPELLO

roberto-cappelloDopo la vittoria del PREMIO BUSONI (1976), ha iniziato una grande e nobile carriera che lo ha visto acclamato protagonista nelle sale più prestigiose di tutto il mondo, sia nelle vesti di solista, che con orchestra e formazioni da camera.

Una tecnica trascendentale, una raffinatissima sensibilità artistica e spirituale, un costante impegno culturale ed intellettuale nella scelta del repertorio volto ad esaltarne i più alti contenuti, pongono l’arte interpretativa di Roberto Cappello ai vertici del concertismo contemporaneo.

All’intensa attività concertistica, affianca con esemplare rigore ed impegno quella didattica, che prevede numerosi master-class, seminari e corsi di perfezionamento.
In virtù della sua riconosciuta capacità di un giudizio sereno ed obiettivo è costantemente invitato a presiedere le giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali.
Attualmente ricopre la carica di Direttore del Conservatorio di Musica “ Arrigo Boito “ di Parma.

ANDREA BAMBACE

Andrea Bambace, da oltre venticinque anni “artista Steinway”, ha tenuto le sue prime esibizioni in pubblico all’età di nove anni ed è attivo come concertista e didatta dal 1971, lo stesso anno in cui si diplomò con il massimo dei voti sotto la guida di Nunzio Montanari, ricevendo immediatamente l’incarico per la cattedra di pianoforte presso il Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano, dov’è stato titolare della cattedra di Pianoforte Principale per 40 anni. Successivamente è stato allievo per molti anni del leggendario pianista e direttore d’orchestra Carlo Zecchi, seguendo anche i corsi di perfezionamento di Nikita Magaloff, Fausto Zadra e Bruno Mezzena e quelli dedicati alla musica da camera di Franco Gulli. Parallelamente svolgeva gli studi universitari prima alla Facoltà di Lettere dell’Università Statale di Milano e successivamente a quella di Discipline delle Arti Musica e Spettacolo a Bologna.

Accanto all’attività solistica ha sempre svolto anche attività cameristica al fianco di concertisti di vaglia, tra cui i violinisti Massimo Marin, Stefano Pagliani, Rafael Gintoli, Matthias Lingenfelder, Marcello Defant, le cantanti Francesca Pedaci, Sonia Stenhammar, Cristina Pastorello, Katarina Nikolic e Atsuko Kawahara, i flautisti Emilio Galante e Alessandro Visintini e le formazioni  “Auryn” Quartett di Colonia e Quartetto “Dante” di Bolzano.
Protagonista di numerose registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e per la RSI, ha eseguito in prima mondiale e in eurovisione, l’ “Exercise” di Ferruccio Busoni per conto della fabbrica di pianoforti Steinway & Sons, proprietaria del manoscritto e inoltre la prima esecuzione assoluta di un inedito per pianoforte di Giacomo Puccini (“La scossa elettrica” – manoscritto di proprietà di Giovanni Bergonzi) e la prima esecuzione integrale italiana degli “Echi di Napoli” di Mario Pilati (Ed.Ricordi- manoscritto di proprietà di Laura Esposito Pilati).
Ha fondato lo “European Piano Quartet”, insieme a Silvano Minella, Marcello Defant e Marco Perini con il quale ha più volte eseguito l’integrale dei Quartetti di Brahms e la prima esecuzione italiana del ritrovato Quartetto con pianoforte (1829) di Robert Schumann.
Ha preso parte a stagioni concertistiche in Italia e all’estero (Austria, Svizzera, Inghilterra, Spagna, Germania, Polonia, Bulgaria, Cecoslovacchia, Corea del Sud) esibendosi come solista, con orchestra e come componente di ensemble cameristici, tra l’altro, alla Scala di Milano, al Regio di Torino, alle Settimane Musicali di Stresa, al Festival Brahms di Sofia, al Festival Mozart a Rovereto, alla Musikhalle di Amburgo, al Castello di Varsavia .
Dal 2000 forma insieme alla pianista sudcoreana Hyun Jung (Sabrina) Kang, sua moglie, il Duo Bambace, che ha riportato grande successo in Italia, Polonia, Cecoslovacchia e Corea del Sud, esibendosi tra l’altro nella Sala dell’Accademia “Fryderyk Chopin” di Varsavia e nella più prestigiosa sala concertistica coreana, l’Arts Center Concert Hall di Seoul.

Ha tenuto masterclasse e corsi di perfezionamento in Italia e all’estero (Conservatorio di Praga, Corea del Sud Pusan e Jeju Do.

Spesso invitato a far parte delle commissioni giudicatrici di importanti concorsi nazionali e internazionali, per molti anni ha fatto parte del Direttivo del Concorso Internazionale Pianistico “Ferruccio Busoni”  di Bolzano.
Svolge inoltre, dal 1968, attività pubblicistica di interesse musicale per il Quotidiano “L’Adige”, “Alto Adige”, per la RAI regionale e nazionale

Già direttore artistico dei “Concerti dell’Albatros” al Teatro Manzoni di Roma, è ora direttore artistico dei concerti di musica da camera di “Musica in Aulis” di Bolzano nonchè responsabile dei concerti organizzati a Merano dall’associazione “KunstMeranoArte”.
Incide per la casa discografica Phoenix Classics, per la quale è uscito nel 2002 un doppio Cd dedicato ad autori bolzanini e trentini dell’ `800, premiato con il massimo riconoscimento (cinque stelle) dalla rivista “Musica”. E’ ora in via di pubblicazione  il doppio Cd “Fräulein Musika”, interamente dedicato all’opera giovanile di grandi compositori (Ferruccio Busoni, Alma e Gustav Mahler, Richard Strauss) in qualche modo legati alla terra dell’Alto Adige.

SOFYA GULYAK

SOFYA GULYAKNel Settembre 2009 Sofya Gulyak ha vinto il primo premio e la Medaglia d’Oro Principessa Mary alla sedicesima edizione del Concorso pianistico di Leeds, prima e unica donna nella storia della manifestazione a raggiungere l’ambito riconoscimento. Questo fondamentale traguardo nella vita artistica dell’interprete rappresenta il coronamento di una serie di importanti affermazioni in prestigiosi concorsi internazionali nei quali Sofya Gulyak ha ottenuto il primo premio: Tivoli piano competition a Copenaghen ( 2008), Gyeongnam International competition in Corea del Sud (2008), Maj Lind a Helsinki, William Kappel competition negli USA ( 2007); Sofya nel 2007 ha vinto anche il concorso Busoni. “Una nuova stella alla Rachmaninov”, titolava il Washington Post dopo la vittoria al William Kappel. Pienamente inserita nel solco della grande tradizione pianistica russa, Sofya Gulyak è interprete dalla maturità sorprendente, nonostante la giovane età, capace di condurre l’ascoltatore nelle intimità più nascoste del pensiero musicale. Il Times di Londra ha recentemente elogiato l’intensità e la non comune forza comunicativa del suo pianismo. Nativa del Kazan ( Russia), dove ha iniziato gli studi pianistici, l’interprete si è perfezionata a Parigi alla Scuola Normale Alfred Cortot, a Imola con Boris Petrushansky e al Royal College di Londra con Vanessa Latarche.
Nel 2012 Sofya Gulyak ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano con un impegnativo programma comprendente la sonata di Liszt e la morte di Isotta e di Schubert la Wanderer fantasia. Molti i recital e i concerti con orchestra tenuti in tutto il mondo, ospite delle migliori sale da concerto: Teatro La Scala e Sala Verdi a Milano, Hercules-Saal a Monaco, Salle Cortot, Salle Gaveau e Salle Pleyel a Parigi, Grande Sala del Conservatorio di Mosca, Konzerthaus a Berlino, Gewandhaus di Lipsia, Kennedy-center a Washington, Palais de Musique a Strasburgo, Hong Kong City Hall, Finlandia Hall a Helsinki, Bridgewater Hall a Manchester, Teatro Municipal di Rio-de-Janeiro, Auditorium Manzoni a Bologna, Teatro di Shanghai, Aberdeen Music Hall, Salle Moliere a Lione, Walt Disney Hall a Los Angeles, King Theatre a Rabat, Kursaal in Bern, Tivoli concert Hall a Copenhagen. Solista con  London Philharmonic Orchestra, Finnish Radio Symphony Orchestra, Saint-Petersburg Philharmonic, Rio-de-Janeiro Symphony, Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Halle Symphony Orchestra, BBC Scottish orchestra, Orchestra Fondazione Arena di Verona, Orchestra Filarmonica di Bologna, Bucharest Philharmonic, Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz orchestra, Ulster Symphony, Shanghai Philharmonic, Filippine Philharmonic, Brno Philharmonic, Oulu Philharmonic, Leipzig Philharmonic, Helsinki Philharmonic, Morocco Orchestra, Copenhagen Symphony, Orchestre National de France, Baltimore Symphony sotto la direzione di Vladimir Ashkenazy, Sakari Oramo, Marc Elder, David Hill, Donald Runnicles, Vasily Petrenko, Alan Buribayev,Theodor Guschlbauer, Rory McDonald, Danail Rachev,Fabio Mastrangelo, Michele Mariotti, Fuat Mansurov. E’ stata invitata ai Festival di Busoni a Bolzano, ai Festival di Chopin a Parigi, di Strasburgo,di Annecy, di Ravello,di Sceaux a Parigi, della Ruhr, di Chopin a Duzniki,di Cracovia,di Harrogate, di Liszt Festival a Villa d’Este, di Asolo, al Nordlys Festival in Norvegia, al Keyboard Festival di New York, di festival pianistico di Nuova Zelanda. Sofya Gulyak ha avuto l’onore di essere ostenuta dalla Fondazione Rostropovich e dalla Fondazione del Presidente della Russia. Molte sue registrazioni sono diffuse da emittenti russe, francesi, polacche, italiane, danesi, tedesche, finlandesi, americane, inglesi.

GIANCARLO GUARINO

GIANCARLO GUARINOAvviato agli studi musicali dalla madre Donna Magendanz e dal padre Piero Guarino, si è diplomato col massimo dei voti in violino studiando con Giovanni Carpi e in pianoforte grazie a Sergio Torri. Ha quindi proseguito gli studi presso la Musikhochschule di Hannover (master in violino con Jens Ellermann) e l’Accademia di Imola (master di Musica da Camera con Piernarciso Masi). Vincitore di concorso per esami per l’insegnamento di Violino e Musica da Camera nei Conservatori italiani, è titolare della cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio Bonporti di Trento. Da anni svolge intensa attività concertistica in Italia, in Europa e negli Stati Uniti alternando i ruoli di pianista e violinista; in particolare con il Trio Guarino si è distinto presso il Concorso Internazionale di esecuzione cameristica di Rovereto (Primo Premio) ed il Concorso di Caltanissetta.

Dal 1994 è direttore dell’orchestra da camera di Trento - “Ensemble Zandonai”. Fa parte del comitato tecnico del concorso internazionale di direzione d’orchestra Antonio Pedrotti di Trento. In qualità di direttore d’orchestra ha collaborato tra le altre l’orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’orchestra Cantelli di Milano, l’orchestra da camera di Brescia, l’orchestra sinfonica di Grosseto, l’ensemble Ad Libitum di Verona, l’ensemble Bonporti, la Camerata Ducale, l’Accademia del Concerto di Vicenza, il “Blacher Ensemble”, l’orchestra da camera Galilei di Firenze, l’orchestra del Conservatorio di Novara, l’orchestra dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone, la Società Filarmonica di Portogruaro, l’orchestra del Festival Valceno Arte, l’orchestra Sweet Dream, l’orchestra filarmonica di Brasov (Romania), l’orchestra londinese “I Maestri” e le orchestre finlandesi E5, Orchestra sinfonica di Kuopio e la filarmonica di Vaasa. Di recente è stato invitato come direttore ospite dall’orchestra Sinfonica di Eskisehir (Anatolia-Turchia) e dall’Orchestra dell’accademia giovanile di Kiev (Ucraina).

ALEXANDER MEINEL

ALEXANDERNato ad Halle ha debuttato come pianista all’età di 17 anni alla Gewandhaus di Lipsia. Durante i suoi studi seguiti alla Hochschule “Felix Mendelssohn Bartholdy”di Lipsia con Herbert Sahling and Joel Shapiro e alla Julliard Scholl diNew Yoek con Jerome Lowenthal, ha vinto numeorsi premi in Concorsi nazionali e internazionali ( Weimar , Bayreuth). Si è esibito sui palcoscenici del Konzerthausa Berlino, il Sun Yat Sen Memorial Hall a Guangzhou, la Cité de la musique Paris e al Lincoln Center di New York. Ho collaborato con direttori quali Stefan Fraas, Ruben Gazarian, and David Robertson.

Ha nel suo repertorio l’integrale delle 32 Sonate di Beethoven e delle Sonate di Mozart che ha e3seguito in numerose città della Germania; le sue registrazioni della Hammerklavier di beethiven e dei Concerti di Mendelsshon e Schumann hanno avuto unanimi consensi di critica.

Nella musica da Camera ha collaborato con artisti quali il Gewandhaus Quartet, il Ciurlionis Quartet, il violoncellista Peter Bruns e i clarinettisti Charles Neidich e Wolfgang Mäder.

Dal 2002 è Presidente della Leipzig Chopin-Society ,che annualmente organizza un Festival chopiniano che raccoglie artisti di fama internazionale.